Tag: google analytics, web marketing

Il mio socio Giacomo Pelagatti di SearchBrain mi segnala una novità rivoluzionaria che riguarda Google Analytics ed il tracciamento delle sorgenti di conversione.

Ecco il video che illustra la novità:

In sostanza, questa nuova funzione permetterà di attribuire ciascuna conversione non ad una fonte soltanto, ma ad una moltitudine di origini, illustrandone per ciascuna il peso relativo.

Sarà possibile anche visualizzare l’apporto di ciascun canale (e di ciascuna combinazione di canali) al totale delle conversioni.

Penso che sarà una rivoluzione perché, come sappiamo, Google Analytics è la piattaforma utilizzata dalla maggior parte dei business online, e finora attribuiva la conversione ad una fonte soltanto, di norma l’ultima in ordine di tempo, secondo la logica “last cookie win” (vedi nota in calce al post).

Adesso invece, potendo analizzare direttamente il peso di ciascun canale in modo separato, e perfino il peso di ciascuna combinazione, avremo la possibilità di conoscere in modo molto più preciso CHE COSA ha portato l’utente alla conversione.

Per dirla con le parole di Google:

  • Gain insight into which channels customers interact with during the 30 days prior to conversion
  • Marketers can see which channels initiate, assist, and complete conversions
  • Multi-Channel Funnels show interactions with virtually all digital channels, including paid and organic searches, affiliates, social networks, and display ads

Qual è la portata di questa rivoluzione?

Io mi limito ad indicare due aspetti chiave, e chiedo a voi di arricchire la discussione con i vostri commenti:

Chi volesse avere accesso in anteprima alla nuova funzionalità di Google Analytics Multi-Channel Funnels, può farne richiesta a questo indirizzo. Ulteriori informazioni le troverete nella guida ufficiale e nel video tutorial del canale Youtube GoogleAnalytics.

Nota finale

A onor del vero, da tempo esiste un workaround per visualizzare tutte le sorgenti per ciascuna conversione e una soluzione ad hoc da integrare, ma la nuova funzione li surclassa entrambi.

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7 commenti a questo post Feed dei commenti al post
  1. Era l’ora! :-)

    Grazie della segnalazione! Penso anchio che ora cambieranno molte cose … vediamo poi nel dettaglio che tipo di anlisi permetterà di fare, ma da quello che si intravede le premesse sono ottime!

    Resta un area su cui c’è ancora da lavorare/studiare tanto secondo me, anche sul valore dei contributi apportati dalle campagne, in un processo di engagment Utente-visitatore-cliente non si possono equipare il valore della “prima visita” con le visite successive o la sessione di conversione “finale” ..e quindi anche i relativi contributi delle campagne dovrebbero avere pesi diversi… ma insomma finalmente si muove qualcosa sull’argomento! :-)

    nbriani

  2. Ottimo Maurizio! Grazie per la segnalazione. Finalmente tutto sarà più chiaro, anche se credo ci saranno grandi battaglie dal punto di vista delle affiliazioni.

    Chiara

  3. Un altro piccolo pezzo di informazione in più che certamente aiuta.

    Anche se presumo complicherà ancora di più il sistema.

    Luca Bove

  4. Sicuramente un’introduzione non da poco. Mi domando pure io cosa accadrà alle affiliazioni: percentuali diverse corrisposte a chi ha portato la prima visita, a chi ha l’ultimo cookie (anche a eventuali publisher “intermedi”?). Certo sarà difficile essere trasparenti (e già ora in molti casi è una giungla)…

    Giuseppe

  5. Il problema del multi-channel nelle conversioni e’ legato sia al periodo temporale che ai rapporti causa effetto delle diverse fonti di traffico (campagne), ma e’ anche legato al valore e all’identita’ del singolo utente che esegue una specifica conversione.

    Sono anni che ne parliamo, e anni che questa cosa si puo’ fare con specifici strumenti.

    Il problema piuttosto (nella mia esperienza personale) e’ che il consulente (non lo strumento) spesso non ne tiene conto. ;-)

    Quindi scusate tanto ma… la novita’ rivoluzionaria (per me) ci SAREBBE, se tutti i consulenti iniziassero a tenerne conto ;-)

    Fabio Pagano

  6. Ciao Fabio,

    ne convengo, l’attribuzione multitouch delle conversioni non rappresenta certamente una novità (se non erro, anche Sitovivo propone da anni una misurazione analoga). Google non sarà l’unica nè la prima a consentire questo tipo di analisi, che alcune aziende sono già abituate a svolgere da tempo con altri strumenti.

    La “rivoluzione” secondo me sta nel fatto che questo approccio venga abbinato ad una funzionalità di default, in una piattaforma accessibile ed utilizzata in massa presso realtà di qualsiasi dimensione: questo fatto, da solo, può favorire uno sviluppo culturale generalizzato molto più marcato di quello che potranno mai generare i singoli consulenti con le loro soluzioni ad hoc ;)

    Petro

  7. Grazie per le spiegazioni, cerco sempre di aggiornarmi, ma ancora non riesco ad usare Google Analytics al modo pieno.

    Giulia

Commenta: Una Rivoluzione nell’attribuzione delle Conversioni

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