Ottimizzare il Title tag: tecniche avanzate

Il tag <title> è l’elemento più importante di una pagina web di qualità.

Vi ricorda qualcosa?
Ai SEO sicuramente, ma questa frase non dovrebbe suonare nuova nemmeno ai webmaster più accorti, dato che questo consiglio sui title viene dal W3 e veniva proposto fino a poco tempo fa come suggerimento del giorno dallo stesso W3, quando una pagina superava la verifica del validatore del markup.

Oggi vorrei condividere con voi alcuni accorgimenti che possono migliorare le parti di performance di un posizionamento che sono legate al tag <title>.

Dò per scontato che il mio pubblico conosca le basi dell’ottimizzazione del tag <title>, quindi salto a piè pari tutto il discorso sulla posizione delle keywords e sul loro uso, e passo subito al succo.
(Chi invece avesse bisogno di un ripasso, può leggere qualcosa riguardo all’ottimizzazione del title e ai title tag efficaci, e qualche consiglio sull’utilizzo del title).

Accorgimenti per migliorare il CTR del proprio risultato nelle SERP

  • Utilizzate il Persuasive Copywriting
    Scrivere titoli che attirino l’attenzione e che siano allo stesso tempo convincenti, descrittivi e ottimizzati, restando entro un limite di caratteri (elastico) che è la metà di quello di un SMS, non credo si allontani troppo dal concetto di arte o capolavoro.

    Non sempre è possibile farlo, ma se lo è non lasciatevi sfuggire l’opportunità di scrivere titoli prendendo ispirazione da questi esempi di fantasia (dove i grassetti rappresentano ipotetici termini di ricerca):

    Auto usate: le occasioni che stavi aspettando

    oppure:

    Lettori Mp3: porta 8 gb di musica con te

    o ancora, giocate con le parole: un evergreen

    Ferramentachiavi in 5 minuti

    …e uno slogan più fine:

    Scopri l’intimo donna più intrigante su intimodonna.it

    Insomma: siate creativi, siate markettari!

  • Includete simboli grafici in testa al title
    In una SERP dove tutti i titoli si assomigliano, la frase che presenta un elemento grafico spicca più di altri insiemi di parole.

    Le entità HTML codificano un ampio set di simboli e disegni grafici, utilizzabili nei Title tags. Per citare qualche caso:

    • Giorgiotave.it ha utilizzato questo: ►
    • Autostima.net usa quest’altro: √

    In realtà i simboli utilizzabili sono decine, non avete che da scegliere quello che più si adatta alla vostra pagina.

Un “trucco” per ottimizzare il <Title>

  • Il Length limit push, ovvero Tagliamelo al punto giusto
    Questa tecnica si basa su una variabile al di fuori dal nostro controllo, e cioè la lunghezza dopo la quale i motori di ricerca “tagliano” il Title per sostituire le parole in eccesso coi classici puntini sospensivi.

    Poichè questo limite varia da motore a motore, da frase a frase, e inoltre potrebbe variare col tempo, vi sconsiglio di utilizzarla a meno che non possiate monitorare costantemente il risultato ed agire in tempi rapidi in caso di necessità.

    La tecnica sta tutta nel riuscire a scrivere nel title una frase che venga tagliata in fase di visualizzazione, ma che venga tagliata “al punto giusto” per mantenere a sinistra una parte ottimizzata che funge da richiamo, prima dei puntini sospensivi, e a destra (nella parte invisibile in SERP) alcune keyword ausiliarie.

    Assumiamo che oggi tutti i motori taglino i Title a partire dalla parola che comincia oltre il 60° carattere, e vediamo qualche esempio:

    Auto usate: occasioni di prima e seconda mano, solo per te Km0 e automobili usate

    diventa:

    Auto usate: occasioni di prima e seconda mano, solo per te …

    mantenendo “over the limit” le key “Km0” e “automobili usate“.

    Facciamo un altro esempio:

    Lettori Mp3: porta la tua musica con te, migliaia di canzoni in tagli da 2gb, 4gb, 8gb

    diventa:

    Lettori Mp3: porta la tua musica con te, migliaia di canzoni …

    mantenendo “over the limit” le key “2gb“, “4gb“, “8gb“.

    Questa tecnica consente di aggiungere chiavi ausiliari al titolo senza renderlo illeggibile, ma ricordatevi che per essere efficace la frase deve venir tagliata nel punto esatto in cui i puntini aggiunti dal motore la fanno diventare un consiglio sussurrato, e non una frase troncata a metà!

Spero che le tecniche che ho suggerito possano esservi d’aiuto. Ovviamente questo post non ha la pretesa di esaurire l’argomento, per cui se volete aggiungere le vostre tecniche, postate un commento qui o scrivetele direttamente sul vostro blog… il trackback è ovviamente gradito 😀

P.s. la prossima volta parliamo di ottimizzazione del meta tag Description: stay tuned!

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43 thoughts on “Ottimizzare il Title tag: tecniche avanzate

  1. Fabio, mi stai chiedendo dopo quanti caratteri viene tagliato un Title? Spero di non aver interpretato male la domanda.

    Comunque, ecco quanto ho osservato:

    • Su Google, la norma che ho notato è il taglio della parola che oltrepassa il 65° carattere, attualmente. Ma ci sono delle eccezioni, dipende perlopiù dalla lunghezza di tale parola.
    • Su MSN/Live il limite è generalmente più largo, sembra si possa arrivare anche fino a 70 caratteri, ma qui non sembrano esserci condoni nel caso in cui la parola ecceda “di poco”.
    • Yahoo, infine, ha un limite largo ma elastico: ho visto sia casi in cui il title è stato tagliato al 69° carattere (e la parola dopo era di 2 lettere), sia title interi di 74 caratteri. Pare che riesca a determinare quando il taglio “tronca” una frase e quando no, e preferisca applicare due pesi e due misure piuttosto che mostrare frasi tronche in SERP. (Applausi per Yahoo 😀 )
    • Update per Yahoo.it: si osservano titoli lunghi anche oltre 115 caratteri… ?!

    Spero di aver risposto alla tua domanda. Comunque, tieni presente che questi limiti valgono OGGI, e non è detto che restino uguali a sè stessi in futuro.

    Il persuasive copywriting e la differenziazione tramite simboli o altri elementi visuali, invece, sono tecniche destinate ad essere valide sempre.

    P.s. grazie a tutti per i complimenti 🙂

  2. All’autore degli ultimi due commenti: carino come tentativo, ma non la fai ad uno come me. Ho rimosso l’URL. Niente di personale, s’intende, ma dato che non ho il “nofollow”….
    cmq, grazie dei commenti 😉

  3. ZioZoiZ programmi gratis

    Ciao Maurizio!!!
    Grazie per avermi castrat….
    comunque a non sto scherzando, è veramente un articolo molto ma molto interassante.

    Ah! come vedi non c’é il Link.

    Ciao Ciao!! e Grazie di nuovo.

  4. Ciao, complimenti per l’articolo e per il blog! 😉 Ho un po’ di domande riguardanti l’elemento grafico. 😛

    I motori di ricerca lo considerano (negativamente) per il posizionamento nelle serp (cioè, come una keyword in più), oppure è ininfluente?

    Inoltre, secondo te, per meglio attirare l’attenzione, dov’è meglio posizionarlo? All’inizio o alla fine del titolo?

    Infine, ho fatto un esperimento su un solo articolo del mio blog (non metto volontariamente il link attivo 😉 ):
    techlog.netsons.org/pc/guide/kad-nodes-dat-287/
    Ho provato ad inserire la “stella nera” ( & #9733; = ★ – forse sono stato un po’ “esagerato” 😛 ) ma purtroppo ( :mrgreen: ) Google non la mostra nella serp ( cerca “nodes.dat” ). I caratteri che hai proposto tu invece sono tutti visualizzabili?

  5. Lavorare come tecnologia in una azienda SEO non è sempre su di SEO. Dietro le quinte ci sono server di supporto, strumenti di debug e interoffice problemi tecnici che nascono tutto il tempo.

    [Edit by Petro: e coder che si sbattono per creare comment spammer robots… vero?]

  6. Ciao Maurizio,
    sono arrivato al tuo blog con un po’ di ritardo…mea culpa, ma sono sempre in tempo a farti i complimenti.

    Vorrei solo aggiungere una breve considerazione a questo articolo.

    Purtroppo la maggior parte dei caratteri speciali utilizzati (come ad esempio il simbolo utilizzato da Giorgio Tave) vengono visualizzati erroneamente nel titolo della pagina, per colpa dei browser.

    Quindi per raggiungere lo stesso obbiettivo attrattivo verso l’utente che naviga le SERP, ritengo potrebbe essere altrettando efficace inserirlo nel metatag description.

    Tu che ne pensi?

  7. Vado a rispondere:

    Notoriusxl chiede:

    I motori di ricerca lo considerano (negativamente) per il posizionamento nelle serp (cioè, come una keyword in più), oppure è ininfluente?

    Inoltre, secondo te, per meglio attirare l’attenzione, dov’è meglio posizionarlo? All’inizio o alla fine del titolo?

    Non ho evidenze di penalizzazioni dovute all’utilizzo di simboli (che, di preferenza, vanno messi all’inizio per attirare l’attenzione – ma è questione di gusti).

    In pura teoria, inserendo simboli si diluisce il peso della keyword nel tag title, e la si sposta più lontana dall’inizio… ma sono speculazioni puramente accademiche, in realtà non mi preoccuperei affatto di queste cose.

    K3K domanda:

    Purtroppo la maggior parte dei caratteri speciali utilizzati (come ad esempio il simbolo utilizzato da Giorgio Tave) vengono visualizzati erroneamente nel titolo della pagina, per colpa dei browser.

    Quindi per raggiungere lo stesso obbiettivo attrattivo verso l’utente che naviga le SERP, ritengo potrebbe essere altrettando efficace inserirlo nel metatag description.

    Tu che ne pensi?

    La considerazione è interessante, tuttavia è una questione di costi/benefici: considera che pochissimi faranno caso al title “visualizzato male” nella finestra del browser, invece molti di più faranno caso all’elemento grafico in SERP.

    Utilizzare il meta description può essere una soluzione, però il Title è di gran lunga più letto (perché attira molto di più l’attenzione) rispetto alla description, in una SERP.

    Nella mia esperienza, vale la pena fare questo piccolo sacrificio, ma non è detto che abbia ragione io.

    Vuoi avere il dato migliore di tutti? Prova tu stesso: fai dei test A/B o multivariati e misura tu stesso i risultati!!

    Sono talmente tanti i fattori in gioco (intento del searcher, nicchia di riferimento, copy di title/description, ecc) che l’unica è provare sul campo. Per fortuna, nella SEO questo è possibile 🙂

    Ciao, grazie per il commento!

  8. Fantastico sia il modo di spiegare, che le informazioni che dai. Che date anzi! Non ho la minima cultura in materia, ma leggendovi e consultandomi con gentilissimi SEO che mi danno qualche consiglio sto ottimizzando la posizione del mio sito! Siete nei miei preferiti ora!!! Grazie

  9. Ciao Carlo,

    scrivere un titolo molto lungo è sicuramente una forzatura, ma non è possibile sapere a priori se produrrà danni oppure no. In generale non è una pratica così a rischio, anche se ovviamente varia da caso a caso.

  10. prima di tutto complimenti per l’articolo
    ma ho un dubbio e non so come procedere sul tag title :
    vi dico come ho operato, e il dubbio che mi pongo in continuazione, anche con gli altri colleghi :

    Come ho operato :

    1) Ho cercato tramite
    https://adwords.google.it/select/KeywordToolExternal
    le paroli kiavi per quando riguara il turismo in puglia più ricercate, per il mio sito.
    Ho scartato per adesso le kiavi con numero di visite dell ordine di 60000
    mila ecc ecc prendendo le più piccole tipo 1000 massimo 2000
    e concorrenza bassa.
    Ora usando quell’ applicativo web messo a disposizione da google
    per la ricerca delle paroli similari più utilizzate,
    ho estrapolato le chiavi che voglio usara ne indico alcune :
    “itinerari puglia”
    “turismo accessibile”
    “turismo regione puglia”
    più altre che non sto qui ad elengare scelte per attinenza del contenuto del sito naturalmente

    il mio dubbio se uso queste parole a 2 chiavi per esempio sul tag title o in altre parti,
    devo mettere l’articolo, o meglio forzare un pò la grammatica ed eliminare l’articolo,
    io ad esempio avevo pensato a un titolo del genere:

    Genius Loci – gli itinerari Puglia, per un turismo accessibile geniuslocia******.it

    Se geniuslocia*****.it l’ho inserito per il branding (anche se non ho capito ancora cosa significa 😀 ),
    , e anche dopo aver rispettato il numero di parole non più di 10 e inserito solo due parole kiavi cioè
    “itinerari puglia” e
    “turismo accessibile”
    il mio dubbio e questo
    E’ meglio scrivere “itinerari della puglia” con l’articolo
    o “itinerari puglia” senza articolo?
    Google o meglio gli spidere, li vedono in maniera indifferente?
    Secondo voi come mi conviene procedere posso mettere
    l’articolo o no?
    in quanto il titolo l’ho pensato per essere efficace soprattutto per la kiave “itinerari puglia”

  11. Salve a tutti, volevo unirmi a questa costruttiva discussione sul’ottimizzazione del tag , chiedendo: gli stessi simboli indicati possono esser utilizzati per ottimizzare i titoli degli eventuali articoli in ,?O, come suppongo però Maurizio, da qualche parte nel tuo blog ci scopri un altra tecnica più specifica a riguardo, ma dove??Grazie 1000, utilissimo blog tutor!

  12. ciao io ho una domanda. in un sito (ovviamente) composto da più pagine, esempio viaggi, ma ogni pagina dedicata ad un paese o tipo di viaggio diverso.. title-contenuto-keywords- devono essere diverse per ogni pagina-cioè adattate al contenuto di ogni pagina web, o tutte uguali per tutte le pagine del sito? perchè abbiamo una “divergenza” di opinioni in merito con il nostro webmaster.. grazie

  13. Ciao Maurizio, volevo segnalarti il mio (primo) plugin per wordpress utile ad ottimizzare i title ai fini seo. Vorrei sapere cosa ne pensi, maggiori dettagli li trovi sul link nel mio nick.

    Grazie mille e bell’articolo, anche se il mio plugin è avanti 🙂 Dagli un occhiata!

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