Il blog SeoBlackHat ha annunciato pochi giorni or sono di essere entrato in possesso di un documento di Google, che avrebbe dovuto essere confidenziale e ad uso esclusivo dei Quality Rater - anche Aaron Wall ha ripreso la notizia.
Per consultarne il contenuto, si dovrebbe essere iscritti (a pagamento) al forum di SeoBlackHat stesso, tuttavia, ho trovato altrove il documento completo, che vi propongo in questo post.
Si tratta delle Linee Guida che Google fornisce ai Quality Rater per indicare loro come valutare le pagine, ed aiutarli ad individuare quelle che fanno uso di tecniche di web spam (la versione è la 2.1, e la revisione risale ad Aprile 2007).
Il documento, che porta la firma di tal “Jemma”, contiene indicazioni sui compiti dei quality rater e sulla scala di valutazioni della rilevanza (con tanto di esempi), sul sistema EWOQ, e soprattutto su cosa vada considerato web spam e cosa, invece, no.
Ho salvato e vi propongo queste 43 pagine - una lettura molto interessante per chi fa SEO.
Ecco il link diretto al PDF:
Documento di Google: Linee guida per i Quality Rater [PDF, 43 pagine, ~2 mb]
Ed ecco anche il link alla fonte originale (UPDATE - Nota: il contenuto è stato rimosso).
Sfogliando queste pagine si legge, tra l’altro, che:
Some individuals have more than one blog and/or more than one homepage on a social networking site (e.g. myspace, facebook, friendster, mixi). When these pages are maintained by the individual (or an authorized representative of the individual), they are all considered to be Vital.
Ogni singolo blog ed ogni singolo profilo di social network mantenuto da una persona, ed inequivocabilmente riconducibile ad essa, è da considerarsi una risorsa irrinunciabile da presentare in risposta a ricerche relative all’individuo.
If navigation to helpful content is very difficult, a rating of Off-Topic may be assigned. For example, if the link to good results is poorly-labeled or buried at the bottom of a long list of links, or if you need to click multiple times to get to helpful content, you may assign a rating of Off-Topic.
Una risorsa fuori tema per la query viene generalmente classificata come “Non rilevante” se contiene un link ad una pagina più appropriata per la query, tuttavia se il link è difficile da individuare la risorsa può essere declassata a Fuori tema.
In many cases, when there is a mismatch between the Task Location and the country domain of the page, you will need to lower the rating for the page.
L’estensione (il TLD) del dominio ha un peso nella valutazione: le risorse ospitate sotto un TLD specifico non pertinente alla lingua indicata per il task, vengono declassate. Meglio un TLD generico, quindi?
Major cosmopolitan cities are preferred targets for spammers, especially hotel affiliates. Such results should be labeled as Spam, even if they have relevance to the query
Nessuna pietà per le pagine costituite esclusivamente da affiliazioni: anche se a tema, sono da considerarsi Spam.
Pages should generally not be marked Spam if they provide added value. Added value refers to original or other useful content on the page, regardless of whether there are PPC ads. Examples of content that provides added value include … Price comparison functionality: Even though the user has to go to another site via the affiliate link to place an order, there is value to have price comparisons right there on the page.
Quanto detto sopra, non si applica ai comparatori di prezzo: questo tipo di risorse offre valore aggiunto all’utente, quindi non è spam.
(Scraped Content that is not Spam) Lyrics, poems, ringtones (that the user programs rather than downloads), quotes, and proverbs have no central authority. When you see pages with this content, you cannot judge it to have been copied, and the pages should not be assigned a Spam label.
Allo stesso modo, non si può considerare spam nemmeno una pagina che riporta informazioni duplicate come testi di canzoni, poesie, proverbi ed altri contenuti dei quali nessuno può reclamare la paternità.
If you suspect a Sneaky Redirect has taken place, you should check “who is” the registrant (or owner) of the two domains. If the registrant is the same, the redirect is not sneaky. [...] Compare the domain registrants for each URL. If you find that the two URLs have the same domain registrant, you will conclude that the page is not Spam. If they are different, it is probably Spam.
I redirect non vanno classificati come ingannevoli se non portano ad un dominio differente. Non sono ingannevoli neppure se il dominio è differente, ma l’Owner è il medesimo.
Some webmasters employ CSS (Cascading Style Sheets) to transform text into minute size or to hide it. Such ploys are not easy to spot, and identifying them by disabling this feature is an advanced technique and is totally optional.
Per individuare il testo nascosto affidatevi al CTRL+A, alle copie cache e alla visualizzazione senza eseguire i Javascript. I controlli con i CSS disabilitati sono del tutto facoltativi (per non parlare dei redirect e di altri giochetti lato server).
If I remove the copied content, scraped news feeds, fake forums and blogs, thin affiliate links, parked/expired domain links, and all that is left are PPC ads and sponsored links, the page is probably spam.
Questa è da incorniciare: “se da una pagina tolgo il contenuto copiato altrove, le news inserite includendo feed altrui, il contenuto finto (qui si intende machine-generated, ndr.), i link di affiliazione, e se a quel punto tutto ciò che resta sono annunci PPC e link sponsorizzati, allora quasi sicuramente quella pagina è Spam“.
Queste sono alcune delle cose che mi hanno colpito: il resto, ve lo lascio scoprire da soli. Buona lettura
Nota Bene
Non vorrei che sulla base di queste informazioni qualcuno si sentisse autorizzato a pensare che, ad esempio, il testo nascosto via CSS o i redirect ingannevoli attraverso domini intestati allo stesso proprietario siano tecniche di “spam sicuro”.
Non va mai dimenticato che queste sono solo linee guida dedicate ai quality raters, e che questi non sono quasi mai specialisti del webmastering: Google lo sa, e non si affida solo a loro per individuare lo spam: ci sono i controlli algoritmici (sia a campione che automatici), i controlli da parte di personale più qualificato, le segnalazioni dei webmaster, e perfino un intero team (capeggiato da Matt Cutts) dedicato alla lotta allo spam.
Scrivi un commento ( 19 commenti presenti , 8 citazioni) Postato da Petro il 13 marzo 2008
8 citazioni (trackback) questo post
- 15 March 2008 : Se vi interessa leggere i documenti "segreti" di google | FORUM
- 19 March 2008 : oneMarketing
- 19 March 2008 : Guida per quality rater di Google | Web Marketing Blog
- 17 March 2008 : Google quality rater: sono online le linee guida
- 17 March 2008 : » Google quality rating... la guida
- 18 March 2008 : » Aggiornata la guida per i Quality Rater
- 27 March 2008 : Le Ultime Notizie Più Interessanti Sul Mondo Dei Blog - Edizione Del 27 Marzo 2008 | MondoBlog
- 25 April 2009 : Sovraottimizzazione OffPage - Video | Seo Point - Posizionamento e SEO
19 commenti a questo post 
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Bel lavoro Maurizio, questo si che è contenuto di qualità
Alessandro
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Grande Maurizio!
un altro killer post da salvare nei preferiti.
PS: complimenti per il tuo lavoro sul link buildingAlberto
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Ottima lettura e complimenti per il blog.
Non sono un esperto SEO, ma quando trovo un articolo interessante è sempre un piacere leggerlo. Oltretutto dai link che hai fornito pare che il documento non sia più disponibile su quei blog, ma per fortuna qui c’è ancora
Dominio®
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interessante davvero, grazie per le info!
quasigoal
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Wow!!! Questo si che è un contenuto strainteressante… Grazie mille Maurizio, non vedo l’ora di leggermi per bene il testo. Sicuramente qualche intuizione salterà fuori! Ne approfitto anche per ringraziarti degli altri tuoi post: scriverai pure meno frequentemente di altri, ma accidenti se sono contenuti di alta qualità!
giuny
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Grazie interessante e utilissimo.
Ci tengo molto a posizionare il mio sito senza fare spam, ogni tanto portato dalle ali dell’entusiasmo esagero un po’ ma ci tengo a rimanere in carreggiata.
Questo documento è veramente vitale.Vittore Fotografo
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Grazie per queste importantissime informazioni che ci hai fornito con questo documento. In rete dovrebbero esserci più blogger come te… ma a volte i motori di ricerca non bastano a scovarli
InfoBroker
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Fantastico!! Informazioni segrete direttamente da Google!!
Grazie ne farò tesoro!Mpcat
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Chapeau!
Davvero illuminante (a parte il pregio di diffondere un documento Top secret di tale levatura…)Romano
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Certo che materiale del genere penso sarebbe anche pagato da molti Seo o aspiranti tali per essere letto….
Seo Black Hat avrebbe anche potuto vendere più cara la pelle…
Cmq da quel che leggo in giro è stato tuo il merito di averla tirata fuori, quindi cos’altro aggiungere se non un bel grazie?
Beh un link appena possibile, ovvio, ciao
Furious
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Thank you for the link, due to high number of e-mail requests I am forced to make the document live again. I took down the original doc upon request from Google but I give up. Sorry Google, I am not a post office.
http://vizualbod.com/f/spam-guidelines.html
Hint: If you fancy guessing URLs, you can find some more easter eggs in that folder
Just keep your finds for yourself and don’t link to it. I don’t want troubles with Google again.Web development
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Grazie per aver diffuso il link in questione. Mi ero perso la cosa.
Ciao e buon lavoro.
SEO in Abruzzo
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Trovo veramente interessante questa guida: mi sta facendo riflettere su alcune sfumature su cui ancora non avevo pensato.
In particolare mi ha colpito il fatto di dichiarare non rilevante un link ad una risorsa, se questo si trova in una lunga lista di link o se è scarsamente descritto (labeled) o se occorrono diversi click per arrivare a destinazione della pagina rilevante.
Bisogna, quindi, stare attenti a questo tipo di link, soprattutto nei blog.Musica Jazz e Classica
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Inoltre è molto interessante il fatto dei redirect che, se conducono a siti dello stesso proprietario o al sito stesso, non sono spam, ma perfettamente legittimi.
E’ una cosa che non mi aspettavo, o meglio, su cui avevo forti dubbi. Ok, una paranoia in meno.
Musica Jazz e Classica
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Ok, una paranoia in meno.
Attenzione Musica, quello vale per i quality rater, non significa che sia considerata una tecnica lecita… ci penserei due volte prima di giocarci troppo.Petro
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Non capisco: è lecito o no redirigere alcuni domini propri ad altri domini propri dello stesso tema?
Grazie.Ps:
“Nota: l’amministratore potrebbe aggiungere l’attributo NoFollow ai link e/o agli URL inseriti nei commenti.
L’aggiunta o meno del NoFollow sarà valutata caso per caso, a discrezione dell’amministratore”Senza nessun accenno di polemica, soprattutto perché il tuo, Maurizio è un blog privato, è possibile sapere in base a quale parametro di giudizio stabilisci o meno di applicare il tag nofollow ai link dei commenti del tuo blog.
Grazie, ancora.
Musica Jazz e Classica
-
@Musica:
“è lecito o no redirigere alcuni domini propri ad altri domini propri dello stesso tema?”Dipende, dall’intento con cui lo si fa. Qui ti consiglio di lasciar perdere cosa si dice nelle linee guida, e tenere conto di questo: se un redirect è ingannevole, indipendentemente da partenza e destinazione, quel redirect è a rischio.
Riguardo ai criteri del Nofollow sui commenti: chiarisco volentieri, non c’è nessun segreto
Anche se forse dovrei spiegarmi meglio nell’avviso.Di solito, decido in base a questi parametri:
- valore/genuinità del commento dell’utente (sta dicendo davvero qualcosa o scrive tanto per avere un link?)
- forzatura dell’anchor text (es. sta usando il suo nome/nickname, il nome del suo blog, o un nome fatto per essere keyword-rich?)
- risorsa di destinazione (di regola sono ok i blog e le pagine personali, meno i siti commerciali/affiliati/made for adsense)
- assiduità dei commenti (in un senso e nell’altro)
- rapporti personali tra me e il commentatore (dai, dimmi almeno come ti chiami, “musica jazz e classica”!)
- attinenza della risorsa (ai temi seo/webmarketing)
- simpatia, percezione personale, “sesto senso seo”, e “come mi gira al momento”
- eccetera eccetera (tieni conto che sono un seo e che ho usato anche io i commenti per fare link building, e ho detto tutto)Comunque, il primo commento che hai lasciato è tuttora senza no-follow

E se vuoi scriverne altri, sei il benvenuto!Petro
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Allora: riguardo al redirect ora è chiaro.
Grazie.Riguardo al nofollow anche e vorrei specificare:
1) Quando io scrivo lo faccio sia per il link che per aggiungere un valore (piccolo o grande che esso sia) o per dire la mia idea o per imparare (e quindi anche per gli altri).
2)Riguardo all’anchor text, evidentemente mirato (in questo tuo blog) non vedo la negatività di metterne uno appositamente pensato per i motori (e non solo) e comunque senza esagerare.
3)Riguardo alla destinazione capisco i siti “made per adsense” (che generalmente sono siti spam) meno la distinzione tra blog personale e pagina con finalità commerciali, dato che, seppur in maniera indiretta, i blog hanno un valore commerciale (in riferimento alla maggior parte di quelli dei seo/sem o fatti da chi lavora sul web)
4) Sull’attinenza della risorsa linkata mi trovi d’accordo pienamente
5)Meno sui rapporti personali, simpatia e conoscenze. Il mio commento in merito al nofollow, infatti, nasce proprio da questo che avevo percepito con il mio sesto senso (non so se seo o semplicemente umano)Per concludere vorrei dire in tutta sincerità: innanzi tutto grazie per il link senza nofollow che proveniente dal tuo blog non è affatto male, nonostante, poi, la musica non c’entri molto con il seo.
Poi, però,vorrei specificare che frequento il tuo blog, ovviamente, come detto sopra non solo per qualche link, ma soprattutto per imparare e copiare delle idee (e scambiare due chiacchiere)
Ti ringrazio per l’invito.
Mi chiamo Paolo Parrella, ma credo, forse che ti ricorderei di me, dato che avevamo scambiato qualche email (in cui mi davi preziosi consigli seo) un paio di anni fa.Grazie Maurizio e buona giornata.
Paolo
-
Ciao Paolo,
adesso sì che mi ricordo di te! Anche il sito in effetti non mi era nuovo (pure se è cambiato, molto), ma ora mi è tornato in mente tutto.
In merito ai punti 2 e 3: preferisco che l’anchor text sia il nome o il nick, e non una keyword. Nel campo del form c’è scritto “IL TUO NOME”, non a caso.
E non mi va di spingere, direttamente, siti commerciali. I blog sono OK, anche se poi alcuni hanno valore commerciale… la commercializzazione di tale valore starà poi alla bravura del singolo, e non è automatico con il link.
Riguardo al punto 5: se volessi eliminare il fattore personale, metterei nofollow su tutto. Invece tengo alcuni link “liberi” per ricambiare coloro che decidono di spendere parte del loro tempo per aggiungere qualcosa a quanto scrivo.
Il punto, in sostanza, è che il nofollow o meno non dovrebbe influenzare la decisione di commentare o meno, nè la natura del commento o della firma.
Mi piace pensare che qui si commenti per amor di discussione, e non per fare link building. Se la vedi così, è automatico che un link “questo sono io sul web” ci possa stare, mentre un link “vorrei un po’ di pagerank per questo sito”, no.Buona giornata, e… a rileggerci presto!
Petro



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