SES Milano 2007: Considerazioni

Parlare di questo SES non sarà semplice, specialmente perchè non ho, come termine di paragone, l’esperienza di chi ha preso parte ad edizioni precedenti. Comunque sia, voglio provarci ugualmente.

Parto “leggero”, menzionando ciò che ho apprezzato maggiormente tra gli interventi che ho seguito, ovvero nell’ordine:

  1. il keynote nel quale Yahoo, attraverso Jeff Revoy, ha sottolineato l’intenzione -già attuale- di integrare il materiale prodotto dagli utenti sui suoi social network con le classiche serp organiche,
  2. il forum sui risultati organici, che dopo un’inizio (secondo me) non brillante, ha registrato interventi davvero notevoli da parte di alcuni SEO di altissimo livello. Purtroppo la pausa pranzo l’ha troncato di netto, ed è un peccato perchè sono sicuro che altrimenti avremmo continuato ad ascoltare discussioni interessantissime. Ma d’altronde, I tempi a disposizione erano quelli, e non si è sgarrato.
  3. L’incontro con i rappresentanti dei motori di ricerca, in particolare Fabio di Live.com che ha annunciato l’uscita, a dicembre negli States, di una suite dedicata ai webmaster targata Redmond. Intanto però gli operatori di query che forniscono informazioni sui link non funzionano più da un mese. Pazienza.

Non sono state queste le uniche note di rilievo: ve ne sarebbero altre degne di menzione, ma non mi dilungherò in questa sede sui singoli interventi perchè non è questo l’obiettivo di questo post: vorrei piuttosto soffermarmi ad esporre alcune personali considerazioni sull’evento in sè.

Se quelle che leggerete vi sembreranno critiche, me ne scuso fin d’ora: sappiate che l’intenzione non è assolutamente fare una critica fine a sè stessa, ma prendere ciò che (secondo il sottoscritto, è chiaro) “non è andato”, e usarlo come punto di partenza sul quale riflettere per proporre qualcosa di costruttivo per rendere il prossimo SES un SES migliore dal punto di vista qualitativo, che possa essere di maggior utilità e soddisfazione per tutti.

Dunque, a parte l’organizzazione non proprio impeccabile, che Miriam ha già rimarcato -ma sorvoliamo-, ciò di cui ho sentito maggiormente la mancanza è una coerenza di fondo, un obiettivo non tanto chiaro (quanto meno al sottoscritto, altri potranno confermare o smentirmi) ed un target di riferimento quantomeno fumoso nella sua definizione.

Mi spiego:
innanzitutto, non era chiaro quale fosse l’audience di riferimento: la fetta più massiccia di partecipanti era costituita da operatori ed agenzie del settore: se era a questi che ci si rivolgeva, certi argomenti -non tutti per fortuna- erano un po’ troppo “di base”. Se invece l’interlocutore era costituito da altre figure (responsabili di marketing e potenziali clienti, che pure non sono mancati) allora non credo che questi ultimi siano usciti con idee tanto più chiare rispetto a prima, sul mondo del Search.

Chiariamoci, il problema non stava tanto negli interventi in sè, mancava proprio un filo conduttore, la coerenza di fondo a cui accennavo prima. Qui azzardo un suggerimento: probabilmente, con una classificazione diversa delle sessioni le cose potrebbero migliorare: invece di dividerle in “fondamentali” e “avanzate“, non sarebbe meglio differenziarle in funzione del pubblico, presentandone alcune “per chi si avvicina al Search Marketing” e altre “per gli operatori interni al settore“?

Attenzione, non è tanto una questione di etichette: una suddivisione di questo tipo potrebbe permettere ai relatori di esprimersi più liberamente, senza dover necessariamente partire da panoramiche di base e quindi senza doversi porre limiti ascrivibili al (legittimo) timore di non farsi capire da chi non lavora tutti i giorni con il web e i motori di ricerca: otterrebbero così un grado di soddisfazione maggiore per i SEO e i SEM all’ascolto. Dall’altro lato, renderebbe più “redditizio” per gli operatori stessi il compito di illustrare, a chi si limita ad avvalersi del SEM senza per questo farne il proprio core business, i concetti di funzionamento -senza scendere nei dettagli- ed i potenziali vantaggi delle strategie oggi attuabili nel campo del web marketing, e che cosa le aziende sono in grado di offrire in tal senso (la sfida, qui, è non scadere in una sfilza di messaggi autopromozionali).

E arrivo a parlare dell’obiettivo stesso del Search Engine Strategies in Italia. A mio modesto avviso, il SES dovrebbe ambire a diventare l’evento di punta, la conferenza di riferimento d’eccellenza per il Search Marketing nel nostro paese, così come lo è per gli States e per altre realtà. Affinchè ciò avvenga però, credo che vada ripensato nella sua struttura di organizzazione e di pianificazione, adattando queste ultime alle necessità locali del mercato, del settore e del pubblico; senza dimenticare la strategia di promozione dell’evento. Quest’ultima non era semplicemente sufficiente, e i numeri di partecipazione (checchè se ne dica) lo dimostrano: quei pochi che c’erano non possono che confermare che eravamo poco più dei proverbiali quattro gatti.

Non vorrei che, come alcuni paventano, dall’anno prossimo il SES italiano non si facesse più: se così fosse, avremmo perduto una grande occasione per rilanciare ed elevare il livello del mercato innanzitutto, e poi per confrontarci con molti tra i migliori professionisti nazionali, siano essi operatori o “le voci” dei motori di ricerca stessi. Sarebbe un vero peccato.

I mezzi per evitarlo ci sono, certo serve parecchio impegno per capire cosa non ha funzionato e come invece si potrebbe migliorare (a tal proposito, lancio un’appello URGENTE agli amministratori o chi per loro: RIAPRITE IL SONDAGGIO SUI FEEDBACK!!!
Aggiornamento: la survey è stata riaperta e ho prontamente espresso anche lì opinioni e suggerimenti 🙂

Dato che non posso farlo attraverso i mezzi teoricamente preposti, almeno Propongo anche qui il suggerimento sugli argomenti che vorrei fossero trattati: mi sarebbe piaciuto sentir parlare di ottimizzazione e marketing multimediale (video, audio/podcast, e quant’altro) e di mobile search. Non so, forse mancava proprio un’esperienza sufficiente a preparare una sessione (ma non credo, o quanto meno: se non una case history, almeno qualche linea guida la si può certamente tracciare già oggi); oppure forse il mercato italiano non è ancora sufficientemente maturo: ma allora è ancora più importante, a livello strategico, muoversi d’anticipo per non farsi trovare impreparati quando il momento giusto arriverà. Forse l’anno prossimo non sarà ancora troppo tardi, facciamoci un pensiero!

Concludo indicando il link dal quale chi lo desidera può scaricare la mia presentazione nell’attesa che venga messa online sul sito ufficiale: le slide sono quelle che hanno supportato visivamente il mio intervento nella sessione dedicata alle Link Strategies (a proposito dei contenuti della relazione, vi anticipo fin d’ora che ho intenzione di trattarli in maniera molto più approfondita e completa nei prossimi post).

Invito infine i blogger e i forumisti SEO/SEM a proseguire in questo scambio di impressioni ed opinioni sul SES appena concluso, scambio al quale finora hanno preso parte, in ordine meramente cronologico (se ne ho perso qualcuno nel frattempo, ditemelo e vi aggiungo alla lista):

  • Cristian che ha riportato le sue impressioni il primo giorno dall’area espositiva
  • Matt Kazz ha espresso il suo pensiero in un’immagine, con la sua consueta ironia
  • Alessio che posiziona il suo post al primo posto tra quelli pubblicati post-SES
  • Tiziano ha svolto un ottimo lavoro di copertura qui, qui, qui e anche qui (sorry per gli anchor, mi preme la sintesi)
  • Miriam l’ho citata prima, ma riporto qui il link per comodità
  • Si pone un po’ fuori dal coro Sante dal suo blog
  • Dal blog di IAB si leva il commento più entusiasta
  • Jacopo di Marketing Routes e Stefano i quali, sebbene non fossero presenti, raccolgono commenti e impressioni nei rispettivi post
  • Marco e Luca di TSW riportano una buona panoramica delle sessioni che hanno seguito
  • Johnnie Maneiro che non critica, ma anzi allegramente ringrazia i partecipanti
  • Tagliaerbe ha pubblicato 5 mini-interviste in video
  • La comunità del forum di Giorgio, che forse è ancora un po’ provata dalla due giorni e non ha finora scritto molto al riguardo, ma ci conto
  • …E tutti gli altri che devono ancora far sentire la propria, ma i cui interventi riceverò nel mio feed reader.

Aggiornamento 2: sono passati un po’ di giorni, credo che ormai si possa completare una raccolta più o meno definitiva degli interventi. Se manca qualcosa, come sempre, vi invito a segnalarmela! Ecco gli altri interventi:

  • Gli spunti di FraDeFra sul blog di Html.it, consiglio la lettura anche della lunga coda di commenti che ha suscitato
  • Francesco (non quello di prima :-P) riassume in breve la sua esperienza
  • Tommy invece va direttamente al sodo
  • Antonio Volpon ha scritto un post molto critico, ma ci sta anche questo
  • Susan rimarca in modo a tratti molto divertente le differenze tra il SES italiano e gli altri SES
  • Alex s’è fatto un’impressione leggendo i commenti riportati in rete
  • Alberto propone la sua personale pagella
  • Ed infine, Mario Lupi: le sue considerazioni non potevano proprio mancare

In ultimo, ma non certo per importanza, esprimo un sentito grazie ed un caloroso saluto a tutti i partecipanti e agli organizzatori, e a chi mi ha permesso di esserci!

Aggiornamento 3: Ecco, m’ero perso la raccolta dei Feedback di Giorgio… non ho controllato, ma direi che dovremmo esserci tutti adesso. Ho visto anche che avete aggiornato le discussioni… Ouch! Leggerò tutto con calma poi 😛

Alla prossima! 😉

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8 thoughts on “SES Milano 2007: Considerazioni

  1. Johnnie, ci mancherebbe altro! 😉
    Scopro invece solo oggi che tu hai segnalato questo addirittura su un altro blog!
    Mi sa che tra i due, quello che deve ringraziare sono io, e non tu 🙂

    P.s. ancora complimenti per l’intervento!

  2. Ciao Petro, grazie per aver segnalato il post che ho scritto (con tanto di video intervista a Giorgio) per il blog della Infotel.

    Ti ribadisco che è stato un piacere conoscerti, anche se di sfuggita e di corsa al termine della due giorni markettara (a metà fra marketing e la pura marchetta).

    Ciao ciao Fran(cesco)

  3. Eccomi, mi ero promesso di dedicare il primo post nella blogosfera qui da Petro 😀

    Innanzi tutto di chiedo di ripingarmi, ho sbagliato a cliccare e ti ho eliminato un link 🙁

    Poi…ho cercato di fare la raccolta di tutti i feedback esterni e dovremmo aver quasi finito con le sessioni da raccontare sul Forum, l’anno prossimo chiederò due addetti Stampa perchè è impossibile seguirle tutte.

    Personalmente sono molto felice di come sia andato il SES, ottime presentazioni davvero 🙂

    Provo ora a farmi un ultimo giro nei blog, dovrei aver letto quasi tutto 😀

    Spero di rivederti presto 🙂

  4. Visto che secondo ACNielsen rientro nella categoria “Eclettici”, non potevo mancare nella blogosfera anche tra i commenti al SES. Commenti veloci e a caldo, buttati così come mi venivano in mente dopo una giornata di SEM full immersion. Ma positiva… See ya!

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